Debutto alle Orestiadi di Gibellina il 12 luglio 2025.
In questa pagina puoi consultare la presentazione di Mezzi sogni d’Estate in linguaggio facile da leggere,
il programma accessibile, il video trailer sottotitolato e ascoltare l’introduzione audio-descrittiva allo spettacolo.
DRAMMATURGIA, REGIA E COORDINATORI DEL PROGETTO Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi
CON Ivan Dragotta, Alberto Bibis Esposito, Giorgia Mirelli, Simona Mirelli, Giuseppe Lucchese, Matteo Richiusa, Vincenzo Sicola, Isabella Terruso
AIUTO REGIA E SOCIAL MEDIA MANAGER Simona Stranci
NOTA BENE
Durata dello spettacolo: 50 minuti
Intervallo: no
Luci intense o lampeggianti: no
Suoni improvvisi o ad alto volume: no
Possibilità di uscire e rientrare durante lo spettacolo: si
In “Mezzi sogni d’estate” non raccontiamo tutta la storia del Sogno di Shakespeare. Ci concentriamo sulla crudelissima tragedia di Piramo e Tisbe. Nel testo originario gli attori artigiani strafalcionisti mettono in scena la tragedia in maniera funambolica e grottesca per il matrimonio di Teseo e Ippolita.
Quindi è un po’ come se il pubblico in sala, proprio voi, siate gli invitati a questa festa, a queste nozze che si svolgono appunto durante un sogno, forse proprio il sogno che è in fondo la vita stessa.
Allora Mab, la regina dei Sogni, apre lo spettacolo rubando alle stelle la magia della luce e facendo un incantesimo a una rosa rossa pronta a far innamorare chiunque la tocchi. Le fate del bosco si muovono nella notte buia a lume di candela ma è proprio nel buio che si riesce a sognare e forse a vedere meglio. E richiamano la Luna, un Chiaro di Luna; con un Essere o non essere di amletica memoria le fate danno così inizio alla festa sognante e sognata. Risuona la marcia nuziale, il palco si riempie di fiori e gli attori entrano in scena da un grande lenzuolo sospeso in aria portando una nuova luce incantata, di gioia, di desiderio e passione per l’arte teatrale stessa, per essere vivi.
Pirano e Tisbe, legati da un filo rosso, ma separati dall’attore che fa il Muro, dichiarano il loro amore lanciandolo al di là della parete, fino a quando scorgendo una crepa fatale riescono finalmente a baciarsi. Il bacio crea un tumulto, il muro s’infrange e Mab/Puck ne approfitta per lanciare i suoi incantesimi su tutti, pubblico compreso. Ecco che una rosa rossa sconvolge i nostri sensi, anche voi in sala dovreste sentirvi inebriati, sconvolti, tramutati, nei vostri desii, nelle vostre libidini, nei vostri tumulti amorosi. Le coppie scoppiano, i cuori si scuoiano, il sangue si mischia, la pelle si sfascia, tutti cadiamo innamorati, pizzicati dalla tarantola amorosa.
Piramo trasfigurato in asino, giace innamorato con la sua donna che viene assalita da un leone, lui la crede morta e si dispera ma la Luna per dispetto gli dice che il suo Amore vive ancora. Ma come?! Vive ancora?!
Qui l’attore ha la meglio sul personaggio e maledice la Luna per questa verità non richiesta! Lui è un attore shakespeariano e deve morire sul palcoscenico! Evoca Mab e la prega di dargli la Morte in questo sogno/realtà, Mab lo punge con le spine della rosa e Pirano cade morto a terra.
E gli altri non vedono l’ora di fare la stessa fine!
Ammazza anche me! Uccidi anche me!
Perché Tutti sanno che resteranno vivi per sempre solo a patto di potere per sempre Morire sulla scena!
Teatrialchemici Dadadàun
Dal 2005 facciamo della diversità una forza creativa. Il nostro è un teatro che nasce davvero in scena: gesti, parole, suoni e invenzioni prendono forma dal contributo autentico delle nostre attrici e dei nostri attori, co-autori e protagonisti di storie inedite o di classici ogni volta attraversati, sovvertiti e reinventati.
In oltre vent’anni di attività abbiamo prodotto 15 spettacoli, ospitati nei principali teatri e festival di Palermo e della Sicilia. Con Stralunati, progetto sostenuto nel 2025 dal Ministero della Cultura – Dipartimento dello Spettacolo, la compagnia ha ampliato il proprio percorso oltre i confini regionali, portando il suo lavoro in tournée nazionale.
La Bottega Alchemica
Ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo abbiamo fondato il nostro Polo artistico per la diversità, un progetto di inclusione che trasforma talenti “invisibili” in protagonisti.
Grazie a un laboratorio teatrale permanente e a Maestri – artisti, poeti, drammaturghi, musicisti, danzatori – che credono in questo progetto, stiamo costruendo una comunità creativa abilmente diversa: uno spazio aperto a tutti, dove si impara facendo e si costruisce insieme. Qui la libertà di espressione diventa linguaggio teatrale unico, capace di sorprendere e arricchire chi lo crea e chi ne è spettatore.
Grazie al sostegno del MiC e del Bando 8×1000 della Chiesa Valdese, la Bottega Alchemica sta potenziando corsi e laboratori per professionalizzare i suoi artisti, diventando un vero hub di creatività e crescita personale e collettiva. Mezzi sogni d’Estate, nuova pièce interpretata con poetica ironia da 8 attori dada-Down, ne è la prova concreta.
ENGLISH VERSION
MEZZI SOGNI – SYNOPSIS
In Mezzi sogni d’Estate, we do not tell the whole story of Shakespeare’s A Midsummer Night’s Dream. We focus instead on the most cruel tragedy of Pyramus and Thisbe. In the original play, the blundering craftsmen-actors stage the tragedy in a wildly acrobatic and grotesque fashion for the wedding of Theseus and Hippolyta.
So it is almost as if the audience in the theatre — you, in fact — were guests at this celebration, at these nuptials taking place within a dream: perhaps the very dream that, after all, is life itself.
Mab, Queen of Dreams, opens the performance by stealing the magic of light from the stars and casting a spell on a red rose, ready to make anyone who touches it fall in love. The woodland fairies move through the dark night by candlelight; but it is precisely in darkness that we are able to dream — and perhaps to see more clearly. They summon the Moon, a moonlight; and with a To be or not to be echoing Hamlet, the fairies set this dreaming, dreamt-of celebration in motion. The wedding march rings out, the stage fills with flowers, and the actors emerge through a great sheet suspended in mid-air, bringing with them a new enchanted light: a light of joy, desire and passion for the art of theatre itself, for being alive.
Pyramus and Thisbe, bound together by a red thread yet separated by the actor playing the Wall, declare their love by casting it across the barrier, until, spotting a fateful crack, they finally manage to kiss. The kiss unleashes turmoil, the wall comes crashing down, and Mab/Puck seizes the opportunity to cast spells over everyone — the audience included. A red rose throws our senses into disarray: you too, sitting there in the theatre, should feel intoxicated, shaken, transformed in your desires, your lusts, your amorous upheavals. Couples break apart, hearts are flayed, blood mingles, skin is torn open; we all fall in love, bitten by the tarantula of desire.
Pyramus, transformed into an ass, lies in love beside his lady, who is attacked by a lion. Believing her dead, he falls into despair — but the Moon, out of spite, tells him that his Love is still alive. What?! Still alive?!
And here the actor gets the better of the character and curses the Moon for this unwanted truth! He is a Shakespearean actor, and he must die on stage! He summons Mab and begs her to grant him Death within this dream/reality. Mab pricks him with the thorns of the rose, and Pyramus falls dead to the ground.
And the others cannot wait to meet the same fate!
Kill me too! Murder me too!
Because everyone knows that they will live forever only on one condition: that they may forever Die on stage!
Teatrialchemici Dadadàun
Since 2005, we have been turning diversity into a creative force. Ours is a theatre that truly comes to life on stage: gestures, words, sounds and inventions take shape through the authentic contribution of our actresses and actors, co-authors and protagonists of original stories, or of classics that are explored, subverted and reinvented anew each time.
Over more than twenty years of activity, we have produced 15 performances, presented at some of the leading theatres and festivals in Palermo and throughout Sicily. With Stralunati, a project supported in 2025 by the Italian Ministry of Culture – Department for the Performing Arts, the company expanded its work beyond Sicily, taking the production on a national tour.
La Bottega Alchemica
At the Cantieri Culturali alla Zisa in Palermo, we founded our Artistic Hub for Diversity, an inclusive project that transforms “invisible” talents into protagonists. Through an ongoing theatre workshop and the guidance of Masters — artists, poets, playwrights, musicians and dancers who believe in this project — we are building a creatively and skilfully diverse community: a space open to everyone, where people learn by doing and create together.
Here, freedom of expression becomes a unique theatrical language, capable of surprising and enriching both those who create it and those who experience it as spectators.
Thanks to the support of the Italian Ministry of Culture (MiC) and the 8×1000 Fund of the Waldensian Church, La Bottega Alchemica is expanding its courses and workshops to provide its artists with professional training, becoming a true hub for creativity and for personal and collective growth.
Mezzi sogni d’Estate, a new production performed with poetic irony by eight dada-Down actors, is living proof of this.
TOURNÈE
GENOVA – TEATRO DELLA TOSSE / LaClaque
Mezzi sogni d’Estate – 4 e 5 maggio 2026
Indirizzo: Vicolo San Donato 9, Genova – Centro Storico.
Accessibilità motoria
La struttura del Teatro della Tosse è indicata come accessibile alle persone con disabilità motoria; per l’accesso alla sala Agorà/LaClaque fonti dedicate all’accessibilità segnalano la necessità di richiedere assistenza al personale. Si consiglia pertanto di contattare preventivamente il teatro per concordare modalità di ingresso e collocazione in sala.
Assistenza e informazioni: Botteghino 010 2470793 – Uffici 010 2487011.
POLISTENA – AUDITORIUM COMUNALE
Mezzi sogni d’Estate – 23 e 24 maggio 2026
Indirizzo: Piazza della Pace, 89024 Polistena (RC).
Accessibilità motoria
L’accesso all’Auditorium presenta alcuni scalini che potrebbero rendere difficoltoso l’ingresso. Gli organizzatori garantiscono l’ausilio di personale per facilitare l’ingresso e l’uscita di persone con disabilità motoria.
Assistenza e informazioni: Dracma – 345 6365109 / 339 8414989 – info@dracma.org
PALERMO – SPAZIO FRANCO
Mezzi sogni d’Estate – 11-12-13-14 giugno 2026
Indirizzo: Cantieri Culturali alla Zisa, Padiglione 18-A, Via Paolo Gili 4, Palermo.
Accessibilità motoria
La struttura è indicata come accessibile alle persone con disabilità motoria.
Assistenza e informazioni: Tel. 379 2876196 – spaziofrancozisa@gmail.com
TORINO – CINETEATRO BARETTI
Mezzi sogni d’Estate – 21-22-23 ottobre 2026
Indirizzo: Via Giuseppe Baretti 4, 10125 Torino.
Accessibilità motoria
La sala è accessibile alle persone con disabilità motoria e dispone di un posto dedicato e di bagno accessibile.