DONIZETTI ALIVE

Una produzione Teatro Donizetti Bergamo
Prima rappresentazione: 11/06/2015 Domus Magna, Bergamo

 

MUSICA Pasquale Corrado 

LIBRETTO Luigi Di Gangi, Julio Garcia Clavijo, Ugo Giacomazzi

REGIA Ugo Giacomazzi e Luigi Di Gangi

SCENE E COSTUMI Igor Scalisi Palminteri

INSTALLAZIONI Igor Scalisi Palminteri e Luigi Di Gangi

LUCI Luigi Biondi

VIDEO-INSTALLAZIONI Simona Stranci

INTERPRETI Maurizio Leoni (baritono) Tiziano Ferrari (attore) Simone Baldassari (attore) Francesca Pacileo (soprano) Alessandro Ravasio (basso) Barbara Esposito (attrice)

STRUMENTISTI DEL CANTIERE DONIZETTI Coro Donizetti

Gaetano Donizetti concluse la sua vita nella pazzia, come alcuni dei protagonisti più famosi delle sue opere. “Donizetti Alive” è un percorso individuale e collettivo al contempo nel quale ciascuno spettatore può esplorare la mente sconvolta e frammentata del geniale Maestro bergamasco, ormai alla fine dei suoi giorni, incontrando i vari personaggi, fantasmi del passato che tornano a ripopolarne la mente. Essi risuonano contemporaneamente e occupano le stanze dei suoi ricordi distorti: desideri, opere fatte, disfatte, incontri, viaggi, frammenti onirici ed episodi immaginari ma autentici, intrisi del suo spirito e del suo carattere. In questo scenario la musica di Donizetti è presente ma filtrata, ricca delle suggestioni di una vita ormai trascorsa ma libera dai vincoli di un passato lontanissimo. Sequenze vocali, linee melodiche, articolazioni armoniche, a volte fedelissime, a volte distorte, creano grandi e piccole perturbazioni: una collisione tra ciò che è noto e ciò che è nuovo, diverso, contemporaneo.

ENG
Gaetano Donizetti’s life ended up in complete madness just like some of the most famous characters in his works. Donizetti alive provides an individual and collective pathway for every every member of the audience to explore the fragmented and crazy mind of the genial Maestro from Bergamo, who at the end of his days, meets the very characters he has created, ghosts from the past which come back to haunt him. They are all there at the same time, occupying the rooms of his distorted memory: desires, works done and undone, encounters, journeys, fragments of dreams and imaginary yet authentic events all shot through with his spirit and personality. In such a scenario Donizetti’s music is present yet filtred, full of hints of the meaning of a life led but free from the constraints of a long-lost past. Vocal sequences, melodic lines, harmonious utterances sometimes true to the original, elsewhere distorted produce disturbing moments, as what is known collides with the new, the different and the contemporary.

Foto / Video

Donizetti Alive

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